PARCO URBANO “ANGELO VASSALLO”
ROSOLINA | spazi verdi rigenerati in ambiente urbano: un progetto dedicato a biodiversità e qualità climatica
Vincitore del bando “spazi verdi 2021-2022” e finanziato dalla fondazione Cariparo, il progetto di riqualificazione del parco di via Salvo d’Acquisto ha trasformato radicalmente il ruolo dell’area all’interno del tessuto urbano. Da spazio verde poco valorizzato, è oggi un parco pubblico dinamico, pensato per accogliere la comunità, favorire la biodiversità e offrire un’esperienza diretta di relazione con il paesaggio.
Il progetto si articola lungo un nuovo ampio percorso ciclopedonale attrezzato con sedute e illuminazione a basso consumo, che accompagna l’utente attraverso il parco in modo fluido e continuo. Due ingressi principali, a nord e sud, rendono l’area accessibile da più punti .
Particolare attenzione è stata dedicata al sistema vegetale, pensato secondo criteri di rinaturalizzazione e incremento della biodiversità. Le nuove alberature, selezionate per le loro capacità ecologiche e sceniche, sono state collocate in modo strategico lungo i percorsi, con l’obiettivo di garantire ombreggiamento nelle stagioni calde e massima permeabilità luminosa durante l’inverno.
Le essenze – diverse per altezza, forma e colore – dialogano con il ritmo del tempo e offrono una continua variazione cromatica nel corso dell’anno. Un mosaico vegetale che si arricchisce lungo i margini del parco con siepi di Pittosporum Tobira, rose tappezzanti e rampicanti dalle tonalità delicate.
All’interno del parco trovano spazio nuove funzioni: una teleferica per il gioco, un’area recintata per lo sgambamento dei cani, e il riadattamento del passaggio esistente in prossimità della scuola, ora allargato e connesso direttamente con via Zanini.
La regia progettuale si fonda su un insieme di principi ambientali e culturali che vanno ben oltre il verde ornamentale: migliorare la qualità dell’aria, regolare il microclima, favorire l’impollinazione e creare habitat per la fauna locale e migratoria. La varietà delle essenze introduce una nuova complessità ecologica in un’area precedentemente poco diversificata.




